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Il Pellegrinaggio di fine anno scolastico dell’Istituto Comprensivo

Anche quest'anno l’Istituto Marcelline Quadronno ha voluto concludere l'anno scolastico organizzando una giornata di festa che ha avuto come meta il Lago Maggiore

Il pellegrinaggio, rivolto ad alunni, docenti e genitori si è svolto lo scorso giovedì 8 giugno ed ha interessato le località della Val Vigezzo, dove si è fatta tappa per visitare il Santuario di Re* e Santa Maria Maggiore, e Mergozzo.

Di seguito il programma di questa escursione:

Ore 10.30: S. Messa nel Santuario della Madonna del Sangue seguita dal pranzo al sacco presso la pineta di S. Maria Maggiore.

Ore 15.45: arrivo a Mergozzo e visita del centro storico, del lungolago e del Museo della pietra. Il marmo di Candoglia* e il Duomo di Milano.

*Che cosa è successo a Re? Era il tramonto del 29 aprile del 1494, un martedì. Un certo Giovanni Zucono, detto poi Zuccone, assieme con l'amico Comolo giocava alla "piodella" sulla piazzetta antistante la chiesa del paese, dedicata a S. Maurizio. Lo Zuccone, avendo perso al gioco, se la prende con la tranquilla immagine della Madonna che è lì a pochi passi sotto il porticato della chiesa, dipinta sulla facciata, a destra della porta di entrata. Scaglia la "piodella" contro l'immagine e la colpisce in fronte. Poche ore dopo, un vecchietto, nel gesto devoto di toccare l'immagine della Madonna e di baciarsi la mano, s'accorge con stupore che è bagnata di sangue. Guarda la Madonna e vede che dalla ferita della testa esce un rigagnolo di sangue. La gente accorre e molte persone rimangono sul luogo del miracolo a pregare. L'effusione di sangue dura una ventina di giorni fino al 18 maggio, in modo intermittente e sempre meno abbondante come da una ferita che a poco a poco si rimargina. Ciò che accadde non può ritenersi una leggenda, poiché è ben documentato in due pergamene autentiche di quell'epoca, firmate dai podestà della Valle, Daniele Crespi e Angelo Romano, e controfirmata, la prima, da quattro notai, i cui nomi figurano negli archivi comunali di alcuni paesi della valle.

*Che cosa sono le Cave di Candoglia? Nel comune di Mergozzo (VB) dal sec. XIV si taglia il marmo rosa di Candoglia, dedicato esclusivamente al restauro e alla manutenzione del Duomo di Milano, che è costruito con questo specifico marmo. I blocchi venivano trasportati via lago e su barconi, attraverso il Ticino e vari canali, fino all’odierna piazza Fontana, dove veniva scaricato e lavorato in loco. Vedremo il museo che racconta questa storia e altre interessanti notizie sulla vallata.

E ora che vi abbiamo anche svelato le curiosità dei luoghi visitati… non vi resta che dare uno sguardo alla Gallery fotografica!




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